Rosso Riserva · 2019
Cento Scaglie
Le vigne più vecchie, ventiquattro mesi in botte grande. Grafite, mora, tannino fitto: da aspettare.
Ordina su WhatsAppSito dimostrativo · PrimaSite — Poggio delle Ardesie è una cantina inventata: nomi, vini e recapiti sono d'esempio
Cantina di famiglia · dal 1931
Sul Poggio delle Ardesie la vite affonda le radici fra scaglie di pietra scura. Ne nascono rossi lenti e bianchi tesi: venite ad assaggiarli in cantina.
01 · La pietra
Radici nell'ardesia
Sotto un palmo di terra c'è la roccia: le radici la attraversano fino a tre metri per trovare l'acqua.
02 · Il tempo
Due anni in botte
Ventiquattro mesi in botte grande e uno in bottiglia. Il Cento Scaglie esce solo quando è pronto.
03 · La firma
La mappa del poggio
Su ogni etichetta ci sono le curve di livello del colle: la carta del posto da cui viene il vino.
Il poggio
Quattordici ettari su un colle di scisto e ardesia, a quattrocentoventi metri. La terra è poca e magra: la vite fatica, produce meno e mette nel grappolo tutto quello che trova. Per questo i nostri vini hanno quella nota di grafite che chi li assaggia riconosce subito.
ettari di vigna sul poggio
sul livello del mare
bottiglie l'anno, non una di più
vendemmie dal 1931
Mio nonno Ottavio piantò le prime viti dove gli altri vedevano solo sassi. Noi non abbiamo mai cambiato idea.
Matteovignaiolo, terza generazione
Ottavio comprò il poggio nel 1931 per pochi soldi: nessuno ci voleva coltivare niente. Spaccò l'ardesia a mano per fare le terrazze e ci piantò sangiovese e un bianco che in paese chiamavano «vena». Oggi la cantina la seguiamo io e mia sorella Giulia, con le stesse terrazze e qualche botte in più.
La nostra storia
Quattro date, una sola collina. Scorri: l'anno cambia con la storia.
1931
Ottavio spacca l'ardesia a mano, alza i muri a secco e pianta i primi filari sul lato che guarda a sud.
1935
Porta ancora la data scritta col gesso. Sta in fondo alla cantina e ogni anno ci riposa una parte della Riserva.
1968
Si scava nella roccia: là sotto la temperatura resta ferma sui quattordici gradi, d'estate e d'inverno.
Oggi
La vendemmia si fa cassetta per cassetta, come allora. Trentottomila bottiglie l'anno, e nessuna fretta.
Il vino del poggio
Rosso Riserva · 14% vol · 75 cl
Rubino scuro, quasi nero al centro del calice; sul bordo un riflesso granato.
Mora e prugna secca, poi la grafite: la pietra del poggio che arriva al naso.
Pieno e asciutto, tannino fitto ma levigato da due anni di botte. Finale lungo, quasi salato.
Qui va una recensione vera o un premio del vinoEsempio da sostituire, con il nome della fonte
Le bottiglie
Tutti dalle vigne del poggio, tutti in vendita in cantina. Per ordinarli basta un messaggio.
Rosso Riserva · 2019
Le vigne più vecchie, ventiquattro mesi in botte grande. Grafite, mora, tannino fitto: da aspettare.
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Rosso · 2022
Il rosso di tutti i giorni: frutto scuro, beva facile, dodici mesi in botte.
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Bianco · 2024
Uve vendemmiate all'alba sul lato nord, solo acciaio. Teso, agrumi e pietra focaia.
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Bianco sulle fecce · 2023
Un anno sulle fecce fini in botte usata. Pietra, fieno e mandorla.
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Rosato · 2024
Una notte sulle bucce e subito in acciaio. Melograno e sale, da bere freddo.
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Rosato da salasso · 2023
Il primo mosto del rosso, tolto dalla vasca dopo poche ore. Ciliegia e pepe.
Ordina su WhatsAppVisite e degustazioni
Su prenotazione, dal martedì alla domenica. Si parte sempre dalle terrazze e si finisce in cantina, con qualcuno della famiglia.
Gruppi oltre dodici persone e aziende: scriveteci, organizziamo noi.
Visita alla cantinaLe terrazze, la galleria scavata nel 1968 e la botte del 1935. Si chiude con un calice.
Degustazione delle annateTre annate di Cento Scaglie a confronto, più il bianco dell'anno, con pane e olio del poggio.
Pranzo fra i filariTavola apparecchiata in vigna, quattro portate della casa e i vini dell'anno.
Calice al tramontoUn rosato e un bianco sulla terrazza alta, mentre il sole scende sulle colline.Come arrivare
In auto. Dall'uscita di Località Esempio sono otto chilometri di provinciale, poi l'ultimo tratto di strada bianca. Parcheggio in cantina.
In treno. La stazione di Località Esempio è a sei chilometri: su richiesta vi veniamo a prendere.
| Lunedì | chiuso |
|---|---|
| Martedì | 9:30–12:30 · 15:00–18:30 |
| Mercoledì | 9:30–12:30 · 15:00–18:30 |
| Giovedì | 9:30–12:30 · 15:00–18:30 |
| Venerdì | 9:30–12:30 · 15:00–18:30 |
| Sabato | 9:30–12:30 · 15:00–18:30 |
| Domenica | 10:00–13:00 |
Visite e degustazioni dal martedì alla domenica, su prenotazione. Rispondiamo entro la giornata.
Prima di venire
Sì, per tutte le visite e le degustazioni: siamo una cantina piccola e vi accompagna sempre qualcuno della famiglia. Per comprare il vino invece basta passare negli orari di apertura.
Da un'ora a un'ora e mezza. Il pranzo fra i filari dura circa due ore.
Certo. Per loro c'è il succo d'uva del poggio e la galleria della cantina, che di solito li conquista.
La cantina e la sala di degustazione sì; le terrazze più alte no, ve le raccontiamo dal belvedere.
Sì, in tutta Italia, a partire da sei bottiglie. Scriveteci su WhatsApp quello che vi serve.
La visita si fa lo stesso: la cantina è sottoterra. Il pranzo fra i filari si sposta in sala.
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Preferite parlarci? +39 000 000 0000 · info@example.com